Imparare giocando

“Al lavoro si contrappone un altro tipo di sforzo che non nasce da un’imposizione, ma da un impulso veramente libero e generoso della potenza vitale: lo sport.” 

José Ortega y Gasset,filosofo e saggista spagnolo

 

SPORT:

Abbreviazione della parola inglese disport, ovvero divertimento che per noi giovani è un mezzo di svago e una forma di educazione e formazione. 

Oltre a divertirsi, lo sport può insegnare molte cose: capire il valore della parola, perdere ma non abbattersi al primo tentativo non riuscito, mettere in gioco sé stessi, imparare a rispettare le regole, gioire di una vittoria con la propria squadra e quindi comprendere il lavoro di gruppo. Lealtà e competizione sono le parole chiave di tutte le attività sportive. Anche quest'anno la nostra scuola  si è impegnata a organizzare giornate dedicate alla valorizzazione della funzione educativa e sociale dello sport, quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell’individuo, di preservazione della salute e rafforzamento della società civile.

Un’occasione molto importante si è svolta mercoledì 28 marzo, presso il Palazzetto dello Sport “Mondolce” di Urbino, dove il Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Laurana-Baldi”, il Liceo “Raffaello” e l’ITIS  hanno celebrato la “Giornata dello Sport”, manifestazione sportiva giunta ormai  alla sua terza edizione.Una giornata all’insegna di chi ama e pratica lo sport e della collaborazione tra le diverse scuole di Urbino, per valorizzare la socializzazione tra i vari studenti e promuovere i principi che sono alla base di questa forma di divertimento. Il tutto si è svolto sotto la direzione della Dirigente scolastica Claudia Guidi, in collaborazione con i dirigenti degli Istituti Superiori urbinati e con il patrocinio del Comune di Urbino. “Un’occasione estremamente importante per tutte le scuole di Urbino, un’opportunità per affrontare le tematiche dello sport, della condivisione e dell’inclusione. Un’ occasione per integrarsi e conoscersi” queste le parole della prof.ssa Angiola Di Carlo, collaboratrice nell’organizzazione della Giornata dello Sport assieme ai professori Antonio Cervellera e Maria Simondi.“Lo sport, un mezzo tramite il quale si ha la possibilità di interagire con gli altri e creare nuove amicizie, oltre a far valere le proprie abilità” hanno riferito le studentesse Sofia e Martina, due delle partecipanti  al torneo di pallavolo della giornata.

Un’altra celebrazione si è tenuta venerdì 9 marzo, quando il Liceo “Laurana-Baldi”, grazie al prof. Cervellera, ha organizzato un torneo di  calcio a 11 contro gli altri due istituti scolastici. L’iniziativa ha portato un ottimo esito, sia nel contesto scolastico che sportivo, facendo riflettere i ragazzi sull’importanza di entrambi i temi nella propria vita. “Un’occasione che mi ha permesso di conoscere nuove persone e di mettere alla prova le mie abilità” ha riferito Mattia, un ragazzo di II A. “Credo che sia una bellissima iniziativa, visto che abbina la scuola allo sport e all’aria aperta. Questo progetto, inserito all’interno di un contesto scolastico, fa riflettere sia sull’importanza delle materie di studio che dello sport nella vita di noi ragazzi.”  

Dopo gli ottimi risultati, studenti e, quindi, professori si dichiarano impazienti di partecipare ad altre giornate come queste, dove divertimento, competizione, lealtà e sviluppo personale si fondono insieme per dare vita a quello che è l’essenza dello SPORT.

Gamba Denise, Indio Elena, Mancani Ginevra  III C